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10 Errori da Evitare a Phuket per una Vacanza Perfetta

by Giulietta Maditerraodivolo

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Otto anni fa, dopo aver fatto un biglietto di sola andata, ho posato le mie valigie sull’isola di Phuket, attirata come molti dalla sua bellezza naturale e dall’atmosfera unica che ti rimane nel cuore. Da allora, il mio legame con questa isola si è solo rafforzato, e oggi lavoro a stretto contatto con turisti italiani che, come me all’epoca, desiderano sperimentare solo il meglio di Phuket.

Ma in questi anni, tra spiagge dorate e tramonti mozzafiato, ho anche assistito a numerosi errori – alcuni innocenti, altri meno – che hanno trasformato vacanze da sogno in esperienze deludenti. 

Grazie alla mia esperienza nel turismo a Phuket, ho maturato una profonda conoscenza dei “do” e “don’t” dell’isola. Ecco perché ho deciso di condividere con voi 10 errori comuni che ho visto fare dai turisti e consigli su come evitarli. Perché ogni viaggiatore merita di vivere Phuket nella sua autenticità, senza brutte sorprese.

Phuket in generale è un’isola considerata sicura, però bisogna ammettere che è un’isola da turismo di massa, e questo ha fatto incrementare anche delle attività magari non proprio etiche o delle pratiche non molto corrette. Non voglio certamente far apparire Phuket come un luogo da evitare ma nemmeno farvi partire con un’idea troppo da “cartolina”. 

Mi auguro che facciate buon uso di questo articolo, così da poter passare la vacanza, anzi il viaggio, dei vostri sogni. 

1. partire impreparati

Hai mai avuto quella sensazione di “Ops, ho dimenticato qualcosa” mentre eri già sull’aereo o, peggio, arrivato a destinazione? Ti capisco, è capitato anche a me. Ecco alcuni errori comuni e come evitarli:

 

  • Troppe cose in valigia: Phuket è un paradiso e sicuramente vorrai sentirti a posto per ogni occasione e per ogni momento da immortalare con le foto, ma non hai bisogno di portarti dietro l’intero armadio. Bastano letteralmente un paio di ciabatte o sandali, magliette e pantaloncini o vestiti leggeri e una felpa (in alcuni posti l’aria condizionata viene usata in modo eccessivo). Ricorda, meno è meglio. Inoltre, l’isola offre tantissime opportunità per lo shopping!
 
  • Non fare l’assicurazione di viaggio: Non sperare di non averne bisogno, ASSICURATI di non averne bisogno. Un piccolo inconveniente può trasformarsi in un problema enorme senza una copertura adeguata. Fai un’assicurazione (anche online prima di partire) per evirare poi di dover far fronte a conti stratosferici dagli ospedali nel malaugurato caso che ti accadesse qualcosa.
 
  • Non controllare la validità della carta all’estero: La tua carta di credito o debito funziona perfettamente in Italia, ma all’estero? Molti hanno avuto brutte sorprese una volta arrivati in Thailandia. Una veloce visita alla tua banca prima della partenza può risparmiarti molti problemi.

  •  

2. RISPETTO DELLA CULTURA

La cultura Thailandese è un meraviglioso intreccio di tradizioni e storia. La gente del posto apprezza davvero quando i visitatori mostrano rispetto per le loro usanze. Ecco alcuni comportamenti da tenere a mente:

 

  • Rispetto per il Re: Qui, il Re è molto rispettato e amato. Criticare o parlare male della monarchia può causare seri problemi, sia legali che sociali. Quindi, indipendentemente dalle tue opinioni personali, è meglio risparmiarsi commenti.
 
  • Rispetto per l’inno nazionale: Due volte al giorno, nelle aree pubbliche, l’inno nazionale risuona in onore del paese. Quando lo senti, fai una pausa e fermati per rispetto. Te ne accorgerai perché tutti i thailandesi si fermeranno improvvisamente. 
 
  • Chiamata alla preghiera: Phuket ha il 30% della popolazione musulmana, pertanto vi sono parecchie moschee sull’isola che fanno le chiamate alle preghiere tramite un megafono. Portate rispetto non lamentandovi. Piuttosto, informatevi prima se il vostro hotel si trova vicino a una moschea. Chiedere non è maleducazione. 
 
  • Togliete le scarpe: Non è solo una questione di pulizia. È un segno di rispetto. Che tu stia entrando in un tempio, in una casa o in certi negozi, togli le scarpe. Noterai subito come i locali ti guarderanno con un sorriso di approvazione. Se sei in dubbio in alcuni luoghi se devi togliere le scarpe o meno, guarda fuori dalla porta se trovi altre scarpe oppure chiedi. 
 

 

  • Non girare in costume lontano dalle spiagge: Lo so, fa caldo e sei in vacanza. Ma fuori dalla zona balneare, indossa qualcosa di più coprente. Questo dimostra rispetto per la cultura locale e ti fa apparire come un viaggiatore consapevole.
 

 

  • Evita effusioni in pubblico: La Thailandia è un paese relativamente conservatore in questo senso. Tenersi per mano va bene, ma evita baci appassionati o altre manifestazioni d’affetto eccessive in pubblico.

3. RISPETTO PER GLI ANIMALI

La natura e gli animali di Phuket sono una parte essenziale di ciò che rende quest’isola così unica e affascinante. E, proprio come rispetteresti un tesoro, è essenziale trattare questi esseri viventi con cura e considerazione. Ecco alcuni consigli per interagire (o non interagire) con gli animali locali:

 

  • Non dare da mangiare ai pesci: Potrebbe sembrare un gesto gentile (io stessa feci questo errore!), ma dare da mangiare ai pesci può avere effetti indesiderati. Quando i pesci si abituano a ricevere cibo dagli esseri umani, tendono a smettere di rosicchiare il corallo, un’azione essenziale per la salute dell’ecosistema corallino.
 

 

  • Non calpestare i coralli: Queste meraviglie sottomarine sono delicate e vitali per l’ecosistema marino. Camminando su di loro, potresti causare danni irreparabili. E non dimenticare, danneggiando i coralli, stai anche compromettendo l’habitat di molte creature marine. Ricorda inoltre che se ti tagli con un corallo, è facile che ti si sviluppi una brutta infezione. 
 

 

  • Stai alla larga dalle scimmie: Sì, sono carine e fotogeniche, ma possono anche essere imprevedibili e, in alcuni casi, molto aggressive. Inoltre, dar loro cibo può alterare le loro abitudini alimentari naturali. Quindi, in generale non dar loro da mangiare (anche se vedi altri farlo!) e non ti avvicinare (anche se vedi altri farlo). Ho perso il conto del numero di turisti morsicati o graffiati!
 

 

  • No ai selfie con tigri e loris lento: Queste attrazioni dove puoi fare le foto con le tigri nascondono crudeli realtà dietro le quinte, come la sedazione degli animali, il maltrattamento e il commercio illegale di animali. Ovviamente è compito loro farti credere tutto il contrario ed alcune persone ci cascano. Anche i loris lento, quei piccoli animaletti con lo sguardo dolce che vi mettono in mano per fare la foto, sono animali maltrattati a cui vengono strappati i denti da piccoli per farvi fare la foto. Evitate per piacere. 
 

 

  • Evita il trekking in elefante: Può sembrare un’esperienza da non perdere, ma spesso questi magnifici animali sono sottoposti a duri trattamenti per “addomesticarli”.  Se proprio non puoi fare a meno di vedere da vicino gli elefanti, opta piuttosto per veri santuari etici dove gli animali per lo meno non vengono sottoposti a ore ed ore di trekking. Attenzione al santuario che scegli: alcuni sono ex trekking convertiti per “seguire la moda”. Meglio controllare prima di prenotare. 
 

Ricorda sempre: la natura ci offre spettacoli incredibili, e il nostro compito è ammirarli rispettando ogni singola creatura. Facendo scelte consapevoli, contribuirai a conservare la bellezza di Phuket per le future generazioni.

4. le app del meteo, le piogge ed il mare

Il clima tropicale di Phuket ha un fascino tutto suo, ma capirlo può risultare un po’ complicato, specialmente se ti fidi ciecamente delle app meteo. Ho visto molte volte turisti sorpresi da ciò che il cielo riserva loro. Ecco alcuni consigli per non lasciarti cogliere impreparato:

 

  • NON Credere ciecamente alle APP meteo: Questo potrebbe sembrare strano, ma a Phuket, molte app meteo tendono a prevedere pioggia e temporali anche quando splende il sole. E onestamente, nessuno ha ancora capito il motivo. Quindi, se vedi previsioni di pioggia per ogni giorno della tua vacanza, metti via il telefono e non pensarci.
 
  • Presta attenzione al mare mosso in bassa stagione: La bellezza dell’oceano può ingannare. In bassa stagione, le onde possono diventare imprevedibili e potenti sulla costa ovest di Phuket. Anche se sei un nuotatore esperto, è sempre meglio evitare rischi inutili. Se vedi una bandiera rossa, evita di farti il bagno. Anche se non ci sono onde: potrebbe essere una risacca (ancora più pericoloso).
 
  • Focalizzati sul vento e le onde piuttosto che sulla pioggia: In un clima tropicale, una breve pioggia può rinfrescare la tua giornata. Ma ciò che dovresti davvero tenere d’occhio sono il vento e le onde. Sono indicatori molto più affidabili delle condizioni meteo effettive, specialmente se hai in programma attività in mare!
 
  • Evita di bruciarti al sole: Il sole tropicale di Phuket può essere intensamente forte, soprattutto tra le 10 del mattino e le 4 del pomeriggio. E mentre prendere il sole sulla spiaggia può sembrare il modo ideale per rilassarsi, una scottatura non solo può rovinarti la vacanza, ma può avere effetti a lungo termine sulla tua salute. Ecco alcuni consigli per proteggerti:
 
  1. Usa una Crema Solare Alta Protezione: Scegli una crema solare con un fattore di protezione (SPF) alto, resistente all’acqua, e ricordati di riapplicarla ogni due ore e dopo ogni bagno. Evita di metterla prima di andare in acqua per non danneggiare i coralli, piuttosto fai snorkeling con una T-shirt.
  2. Indossa Abbigliamento Protettivo: Cappelli a tesa larga, occhiali da sole con protezione UV e magliette a maniche lunghe leggere possono aiutarti a proteggere la pelle dal sole diretto.
  3. Ricerca Ombra: Se stai pensando di passare molte ore in spiaggia, cerca di sistemarti sotto un ombrellone o in un’area ombreggiata. Alternativamente, puoi considerare di fare una pausa durante le ore più calde del giorno.
  4. Idratati: Bevi molta acqua per mantenerti idratato. Il sole e il calore possono disidratarti rapidamente, aumentando il rischio di colpi di calore. Ricorda che l‘acqua in bottiglia qui è sempre demineralizzata, puoi comprare comunque tuttavia acque minerali come il brand “minerè. E ovviamente puoi berti acqua di cocco fresca direttamente dal cocco. 
  5. Attenzione al Riflesso: L’acqua e la sabbia riflettono i raggi del sole, aumentando l’esposizione. Anche se ti senti fresco mentre nuoti, il sole sta ancora colpendo la tua pelle.
  6. Ascolta il tuo Corpo: Se senti la pelle che scotta o diventa rossa, è il momento di ritirarsi all’ombra o di tornare in hotel. Una scottatura può deteriorarsi rapidamente.
 
So che possono sembrare consigli scontati ma puntualmente vedo turisti bruciati o persone che addirittura hanno colpi di sole con la febbre. 

5. guida del motorino

Ah, la libertà di scorrazzare per Phuket in motorino! È uno dei piaceri della vita sull’isola, ma è essenziale farlo in modo sicuro e consapevole. Ho visto troppi turisti imparare queste lezioni a proprie spese. Prima di salire in sella, tieni a mente questi consigli:

 

  • Guidare senza patente: So che può sembrare allettante, soprattutto se vedi tanti altri turisti farlo. Ma guidare senza una patente appropriata non solo è illegale ma può anche metterti in situazioni rischiose, specialmente in caso di incidenti. Assicurati di avere con te una patente internazionale e che questa copra esplicitamente la guida del motorino (patente A + patente internazionale A). 
 
  • Guidare senza assicurazione di viaggio: Phuket è meravigliosa, ma i suoi imprevisti possono essere costosi. In caso di incidente, senza un’assicurazione adeguata, potresti trovarti a fronteggiare spese mediche ingenti o complicazioni legali. Una buona assicurazione di viaggio ti darà tranquillità e ti coprirà in caso di problemi.
 

 

  • Sottovalutare i pericoli del traffico a Phuket:Il traffico qui può essere caotico, imprevedibile e molto diverso da ciò a cui sei abituato. Non farti ingannare pensando che, essendo in vacanza, le regole siano meno severe. Mantieni sempre la massima attenzione, indossa il casco e non sottovalutare mai le strade e gli altri conducenti.
 

Guidare un motorino a Phuket può essere un’esperienza incredibile, che ti permette di esplorare angoli nascosti dell’isola. Ma è essenziale farlo con la massima attenzione e responsabilità. Così facendo, garantirai non solo la tua sicurezza ma anche quella degli altri. 

6. pensare che tutto costA poco o vada contrattato

Uno degli aspetti che spesso attira i turisti in Thailandia è la percezione di un costo della vita più basso. E mentre è vero che molti prodotti e servizi possono essere più economici rispetto ad altre destinazioni, è essenziale affrontare l’argomento dei prezzi con rispetto e consapevolezza. Ecco alcuni consigli da tenere a mente:

 

  • Quando contrattare e quando no: La contrattazione è una pratica comune in molti mercati e bazar di Phuket. Tuttavia, ci sono luoghi e situazioni in cui tentare di abbassare il prezzo non è appropriato, come in ristoranti, negozi stabiliti o in presenza di prezzi chiaramente indicati. Ricorda, la chiave è la cortesia: se vuoi provare a contrattare, fai sempre offerte ragionevoli e rispetta la decisione del venditore.
 
  • Pensare che Phuket sia un posto economico: Sì, ci sono molte offerte vantaggiose a Phuket, ma come in ogni destinazione turistica, ci sono anche prodotti e servizi premium che hanno un costo. Non dare per scontato che tutto sia economico. Ricorda che molti operatori locali mettono cuore e anima nel loro lavoro e i prezzi riflettono spesso la qualità e l’attenzione che ricevi. Un esempio classico sono i prezzi dei tours venduti per strada nei tour counters (detti anche baracchini) contro i prezzi dei tours di qualità. Dal 2017 il mio lavoro è creare, gestire e vendere tours di alta qualità e spesso sento i clienti dirmi “lo stesso tour lo vendono per strada alla metà del prezzo”. Inutile dire che non è per niente “lo stesso tour”: barche sovraffollate, guide che si limitano a dare tempistiche urlando nel megafono, itinerari abbreviati (alle Phi Phi per esempio tagliano sempre la bellissima Bambo per risparmiare sulla benzina), visite negli orari di punta insieme ad altre migliaia di persone, costi nascosti (ti fanno pagare il biglietto di ingresso del parco marino quando sei già a bordo altrimenti non scendi), nessuna assistenza e sopratutto nessun bel ricordo da portare a casa. Anche qui a Phuket, la vera qualità si paga e a volte vale la pena scegliere un servizio premium per portare a casa un bel ricordo. Ne parlo bene nel prossimo capitolo. Piuttosto tieni a mente che puoi facilmente risparmiare sul cibo se vuoi! Nelle “bettole” puoi trovare del cibo thailandese cucinato fresco e buonissimo a prezzi stracciati. Il trucco è semplice: non andare nei ristoranti sul lungomare con i “buttadentro” ma scegliere ristorantini frequentati dai thai sulle vie posteriori, oppure cercare su google maps. Vedrai che scoperte meravigliose! Puoi inoltre mangiare piatti economici e “puliti” nei food court come per esempio nei centri commerciali Lotus’s. 
 
  • Chiedere insistentemente gli sconti: Chiedere uno sconto o contrattare è una cosa, ma diventare eccessivamente insistente o aggressivo è un altro paio di maniche. Rispetta il fatto che, per molti venditori, questo è il loro principale mezzo di sostentamento. Se non sei d’accordo con un prezzo, è sempre possibile cercare altrove o semplicemente ringraziare e andare avanti. Di solito puoi contrattare nei mercati turistici. 
 

Concludendo, la chiave è il rispetto reciproco. Mentre cerchi di ottenere il miglior valore per i tuoi soldi, ricorda di trattare ogni interazione con gentilezza e comprensione. Questo ti garantirà non solo buone offerte ma anche un’esperienza autentica e gratificante a Phuket.

7. pensare che tutti i tours siano uguali

Phuket, con le sue splendide acque e le meravigliose isole circostanti, offre un’infinità di opportunità per tour ed escursioni. Ma, come in ogni destinazione turistica, non tutti i tour sono creati uguali. Avendo lavorato con turisti italiani per tanti anni creando e vendendo tours alle isole, ho raccolto qualche osservazione che potrebbe esserti utile:

 

  • Barche sovraffollate: Niente può rovinare la magia di un’escursione in barca come trovarsi ammassati con decine di altre persone. Alcuni operatori cercano di massimizzare i profitti riempiendo le barche oltre la loro capacità aggiungendo panche non omologate al centro dei motoscafi. Altri usano dei motoscafi giganti da mille cavalli con anche 80 posti a sedere. Chiedi sempre quante persone può portare il motoscafo del tour che scegli: sotto 10 persone è un tour semiprivato, tra le 20 e le 35 persone è un servizio premium, dalle 35 in poi inizia ad essere parecchio affollato! Ricorda che un classico motoscafo a 3 motori fuoribordo (750 cavalli in genere) quando ha 35 persone a bordo è già pieno a tappo! Il motivo del sovraffollamento? Semplice: far scendere il prezzo del biglietto di vendita perché i costi della benzina vengono ripartiti tra più turisti. 
 

 

  • Guide non professionali: Una guida tranquilla e ben informata può fare la differenza tra una giornata indimenticabile e un’esperienza stressante. Purtroppo, alcune guide, spinte dalla pressione, dalla mancanza di formazione o semplicemente dalla non voglia di fare bene il proprio lavoro possono trasformare la tua gita alle isole una brutta giornate. Leggi le recensioni e cerca tour con guide esperte e ben recensite, oppure scrivimi su WhatsApp e ti aiuterò a trovare il tour giusto per te. 
 

 

  • Partenze tardive: I tour dei baracchini partono tutti negli stessi orari di “punta” e la conseguenza è: Maya Bay invasa di gente con attese estenuanti alla passerella del molo di Losamah, James Bond island piena di turisti che si spintonano per una foto, canoe a Phang Nga fatte insieme ad altre centinaia di persone, Similan con la coda per salire al punto panoramico. Stessi luoghi, esperienze totalmente diverse rispetto a dei tour con itinerari intelligenti. 
 
  • Tagli di itinerario per risparmiare benzina: Un esempio classico è Bamboo island che fa parte delle Phi Phi che non viene visitata dai tour economici per risparmiare il carburante e al suo posto i turisti vengono portati a Koh Khai (che fa parte di Phang Nga) perché è sulla rotta di rientro per Phuket. 
 

 

  • Traghetti camuffati da tours: Ci sono dei “tours” che altro non sono che i ferry dei servizi transfer delle Phi Phi che vengono rivenduti come tour delle Phi Phi: quando arrivate al porto potete scendere per un paio di ore. Non so te, ma per me è una giornata sprecata. 
 

La mia regola d’oro? Ricerca, leggi recensioni (chiedi sempre chi opera il tours, non chi è l’agenzia che rivende) e quando possibile, parla direttamente con l’operatore del tour (o parla con me dato che questo è il mio lavoro).  La tua giornata a Phuket può essere magica, ma è essenziale scegliere le giuste compagnie con cui avventurarsi!

8. NON PERDERE LA CALMA

Vivere a Phuket e lavorare a stretto contatto con i turisti mi ha offerto una prospettiva unica sulla natura delle interazioni tra visitatori e locali. Una cosa che ho notato, e che vale la pena ribadire, è l’importanza di mantenere la calma in ogni situazione. Ecco perché:

 

  • Non urlare, dare i numeri, avere pretese impossibili: La cultura tailandese valuta molto il “sanuk”, ovvero il piacere e la gioia nella vita quotidiana, e lo “jai yen”, che significa “cuore freddo” o calmo. Urlare o perdere la calma viene visto come un segno di debolezza e può causare imbarazzo. Anche se ti senti frustrato o deluso, respira profondamente e cerca di risolvere la situazione in modo calmo e rispettoso.
 
  • Non alzate la voce o rispondete male alla polizia anche se pensate di avere ragione: Le interazioni con le forze dell’ordine dovrebbero sempre essere gestite con il massimo rispetto. Anche se credi di essere nel giusto, alzare la voce o rispondere male potrebbe complicare ulteriormente la situazione. Mantieni la calma, ascolta attentamente e cerca una soluzione pacifica.
 
  • Non picchiatevi: Questo potrebbe sembrare ovvio, ma vale la pena ribadirlo. La violenza, sia tra turisti che con i locali, non porterà mai a nulla di buono. Inoltre, potrebbe avere gravi conseguenze legali. Se ti trovi in una situazione potenzialmente conflittuale, è sempre meglio allontanarsi e cercare di raffreddare gli animi.
 

In conclusione, la chiave per una vacanza di successo a Phuket, come in qualsiasi altro luogo, è il rispetto reciproco. Con una mentalità aperta e calma, potrai navigare qualsiasi situazione e assaporare la vera essenza di questa splendida isola.

9. SCAM E FREGATURE

Le fregature: uno dei problemi che purtroppo possono affliggere i turisti in molte destinazioni, inclusa Phuket. Credo di aver visto e sentito davvero di tutto quindi voglio condividere con voi alcuni consigli per evitare le trappole più comuni:

 

  • Taxi e Prezzi: Sempre, e dico sempre, concorda il prezzo prima di salire su un taxi. E se possibile, usa le app di trasporto, sono spesso più trasparenti e sicure. Io utilizzo Grab o Bolt. 
 
  • Giri Turistici & Commissioni: Molti taxi possono tentare di convincervi a visitare determinate attrazioni o negozi da cui ricevono commissioni. Mantieni il controllo del tuo itinerario. Se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è. Evita posti come zoo, selfie di tigri, negozi di souvenir. Rispondi semplicemente “no, grazie”. 
 
  • Truffe nei Gem Shop: Attenti ai negozi di gioielli con prezzi incredibili. Se un affare suona troppo bello per essere vero, spesso lo è. Alcuni turisti vengono attirati in negozi di gemme dove gli viene detto che possono comprare pietre preziose a basso prezzo e rivenderle a casa per un enorme profitto. Molto spesso, queste pietre sono di bassa qualità o addirittura false. Idem con le perle: quelle che trovate in giro a Phuket sono molto carine ma sono allevate, quindi non pagatele mai troppo perché non ne vale la pena. Piuttosto andate a visitare l’allevamento per capire i processi. 
 

 

  • Special Price only for you my Friend: Quando senti questa frase, non pensare davvero che sia un prezzo speciale. È semplicemente il prezzo minimo di vendita. 
 

 

  • Minivan e Agenzie: Alcuni minivan collettivi che partono dall’aeroporto possono fermarsi in agenzie turistiche, spingendoti a fare acquisti di tours di qualità scadente. Mantieni la calma e sii fermo sulle tue decisioni.
 

 

  • Il Bufalo Ammalato: Se qualche ragazza Thai con la quale stai uscendo se ne viene fuori con una storia triste sul loro bufalo malato e ha bisogno di soldi per il bufalo o per la sua famiglia, è molto probabile che non ci sia nessun bufalo malato ma lei voglia semplicemente dei soldi da te. Sveglia. 
 

 

  • Noleggi & Passaporti: Non lasciare mai il tuo passaporto come deposito di un noleggio! Lascia che facciano una copia. E per una sicurezza extra, munisciti di un lucchetto per il motorino. Mai, ripeto mai, lasciare il tuo passaporto a qualcuno.
 
  • Documenta i Noleggi: Ogni volta che noleggi qualcosa, che si tratti di un’auto, una moto o un jetski, fai foto dettagliate del veicolo. Questo può salvarti da possibili dispute sulle condizioni al momento della restituzione.
 
  • Ping Pong Show: Sono famosi, ma non in modo positivo. Oltre alle questioni morali (davvero volete vedere delle ragazze farsi uscire delle cose da lì sotto?), queste attrazioni possono nascondere trappole per i turisti, con prezzi esagerati per i drinks e costi inattesi. La mia regola? Meglio evitarli.
 

Phuket è un luogo magico, e la stragrande maggioranza delle persone qui sono gentili e oneste. Ma, come ovunque, è bene essere informati e preparati. 

10. ABBRACCIA LA CULTURA E VAI IN GIRO

Uno degli errori più grandi che un turista può fare, specialmente in un luogo ricco di storia e cultura come Phuket, è chiudersi in una bolla. Ecco alcuni modi in cui potresti limitare la tua esperienza se non ti azzardi fuori dai sentieri battuti:

 

  • Non Mangiare Solo Italiano: Certo, la pizza e la pasta sono delizie universali, e l’Italia ha una delle migliori cucine al mondo e siamo tutti d’accordo. Ma sei in Thailandia! Non privarti delle delizie culinarie locali come il Pad Thai, il Som Tum o il Tom Yum, il Pad Kra Pao… Ogni piatto racconta una storia e ti connette profondamente alla cultura locale.
 
  • Non Stare Nella Stessa Spiaggia: Phuket ha una vasta gamma di spiagge, alcune famose e altre meno conosciute, ma tutte con un fascino unico. Dai un’occhiata alla tranquilla Kata Noi o alla pittoresca Laem Singh. Cambiare spiaggia può cambiare completamente la tua percezione dell’isola.
 
  • Phuket Oltre il Turismo: Mentre alcune parti di Phuket sono indubbiamente turistiche, esistono numerosi angoli dell’isola che mantengono la loro autenticità. Se ti sposti un po’ più in profondità, scoprirai mercati locali, templi nascosti e villaggi di pescatori. Queste esperienze ti offriranno una visione molto più ricca di ciò che Phuket ha da offrire.
 

Abbraccia la cultura, sii curioso e non limitarti alle esperienze più turistiche. Phuket ti ricompenserà con ricordi indimenticabili e storie incredibili da raccontare. Buon viaggio!

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