Koh Yao Yai: l’isola che vive a ritmo della natura

by Giulietta Maditerraodivolo

Ogni volta che io e mio marito Mua sentiamo il peso dei ritmi frenetici di Phuket, iniziamo a cercare una via di fuga. Di recente, abbiamo trovato il nostro rifugio perfetto: Koh Yao Yai, un’isola poco distante ma mondi lontana dall’agitazione di Phuket.

L’isola ci ha accolti con i suoi ritmi lenti e la sua semplicità disarmante, tanto che mi sono sentita ispirata a condividere questa scoperta con voi. Immaginate un luogo dove il tempo sembra dilatarsi, dove le strade di terra rossa serpeggiano tra palme e alberi di gomma, e dove è ancora normale vedere motorini sfrecciare, liberi dal vincolo dei caschi, sotto un tunnel di verde.

 

Durante il nostro soggiorno, abbiamo assaporato piatti thailandesi che parlavano di freschezza e autenticità, scoperti in piccoli ristorantini nascosti, gemme sparse per l’isola. Abbiamo lasciato le orme sulla sabbia bianca di Laem Had Beach, camminando mano nella mano (con mia figlia che ovviamente non ci ha dato un momento di pace), e ci siamo fermati a contemplare il silenzio maestoso della giungla tropicale.

 

Ma il momento che ha sigillato Koh Yao Yai nel nostro cuore è stata una notte stellata, così intensa e brillante che ogni stella sembrava raccontare una storia. Distesi sulla spiaggia, con l’universo a tingersi di mille luci sopra di noi, ho sentito una connessione profonda con la natura.

 

Se anche voi siete alla ricerca di un luogo che vi riporti all’essenza stessa dell’esistenza, lontano dal clamore e vicino alle radici della Terra, continuate a leggere. Koh Yao Yai è più di una destinazione; è un viaggio indietro al ritmo naturale della vita, un promemoria che in un mondo che corre, esistono ancora angoli di paradiso dove il tempo sembra attendere solo noi.

Appuntatevi Koh Yao Yai come meta per le vostre prossime avventure thailandesi. Vi prometto, sarà un’esperienza che toccherà la vostra anima.

Ecco come si presentano le strade di Koh Yao Yai

COME ANDARE A KOH YAO YAI DA PHUKET

Raggiungere Koh Yao Yai è un’avventura in sé, parte integrante dell’esperienza che rende la visita a quest’isola ancora più speciale. La nostra avventura è iniziata dal Bang Rong pier di Phuket vedi mappa, un punto di partenza pittoresco in mezzo alla foresta di mangrovie di Phuket,  dove abbiamo lasciato la nostra macchina parcheggiata nel giardino di una signora locale. Lei, con grande gentilezza, offre spazio per il parcheggio a chi, come noi, cerca un posto al di fuori del congestionato porto (un piccolo compenso per il disturbo è ovviamente previsto, ma è un piccolo prezzo da pagare per la comodità e la sicurezza). Ci ha addirittura accompagnati in scooter letteralmente davanti al motoscafo, che stava partendo in anticipo e senza di noi, ma sono tornati subito indietro a prenderci!

Da lì, siamo saliti sul motoscafo della Suwimol (noto anche come Solomon), che salpa ogni paio d’ore. Il viaggio in mare aperto dura circa 30 minuti, un perfetto assaggio della libertà che solo il mare sa offrire, prima di approdare al porto di Chong Lad Pier vedi mappa.

Il tragitto è breve ma intensamente bello, con panorami che vi lasceranno senza fiato (basta guardare sulla vostra sinistra e vedrete tutta la Baia di Phang Nga nel suo splendore).

Appena sbarcati, il nostro spirito avventuroso è stato accolto dalla gentilezza di una signora, proprietaria di Leeya Motorbike vedi mappa, da cui abbiamo noleggiato i motorini. 

Esplorare Koh Yao Yai in motorino è stata un’esperienza che consiglio vivamente: vi regala la libertà di scoprire ogni angolo nascosto dell’isola, seguendo il ritmo lento che tanto ci ha affascinato. Per chi cerca un’esperienza ancora più unica, sull’isola è possibile noleggiare anche dei simpatici sidecar, perfetti per aggiungere un tocco di novità e divertimento alla vostra esplorazione.

Guidare tra le strade di Koh Yao Yai è come tuffarsi in un mondo dove la natura comanda e l’umanità segue con rispetto. Ogni curva rivela una vista nuova, ogni sosta è un’occasione per ammirare panorami mozzafiato o per scambiare un sorriso con i locali, che con la loro semplicità e gentilezza rendono ogni momento prezioso.

Mia figlia Bella che vuole adottare l'ennesimo gattino sull'isola
Questa è la tabella dei transfer in motoscafo (ma ho notato che partono sempre in anticipo)
In giro al tramonto per comprare la cena da asporto

LE SPIAGGE DI KOH YAO YAI

Continuando dalla nostra avventura a Koh Yao Yai, non si può parlare di questa isola senza dedicare un capitolo speciale alle sue spiagge, autentici paradisi terrestri che attendono di essere scoperti. Dopo aver esplorato l’isola in motorino, la nostra curiosità ci ha portati verso la costa, dove le vere gemme di Koh Yao Yai iniziano a brillare.

Le Incantevoli Spiagge di Koh Yao Yai


Se ci chiedeste se le spiagge di Koh Yao Yai rientrano tra le migliori per nuotare e fare snorkeling in tutta la Thailandia, dovremmo rispondere onestamente di no!

Eppure, la bellezza di queste spiagge non risiede nella fama o nelle attività acquatiche, ma nella loro capacità di offrire un rifugio di pace e tranquillità. Qui, è possibile trovarsi in splendide distese di sabbia bianca quasi in solitudine, incontrando solo pochi altri turisti, o addirittura godersi l’intera spiaggia in completa privacy. Il vero fascino di Koh Yao Yai sta nella sua semplicità: spiagge circondate da una natura rigogliosa, palme, e nient’altro. 

Questa caratteristica rende Koh Yao Yai il luogo ideale per chi cerca una pausa dalla frenesia di località più note come Phuket o Ao Nang.


Occhio alle maree!


Quando si parla di nuotare nelle acque di Koh Yao Yai, è importante considerare le maree. Spesso, durante la bassa marea, il mare si ritira completamente, lasciando al suo posto solo fango e scoprendo le rocce lungo la costa


Per pianificare al meglio le vostre nuotate e assicurarvi di trovarvi sulla spiaggia nel momento giusto, vi consigliamo di consultare il grafico delle maree di Koh Yao Yai, creato da tideschart.com (o digitando su Google Phang Nga tide levels). 


Questo strumento vi aiuterà a scegliere i momenti migliori per godervi il mare quando l’acqua è più alta e ideale per nuotare.

Koh Yao Yai non è solo una destinazione per chi cerca spiagge da cartolina, ma un vero e proprio rifugio per chi desidera connettersi con la natura e vivere il mare in maniera più autentica e riservata. Questa isola vi aspetta per offrirvi un’esperienza di viaggio indimenticabile, lontano dai circuiti turistici più battuti.

LAEM HAD (long beach)

La spiaggia di Laem Had si rivela in tutta la sua splendida bellezza proprio durante la bassa marea, trasformandosi in un vero paradiso per gli amanti della fotografia e della natura.

Grazie alla bassa marea, si forma una lunga lingua di sabbia che permette di camminare per distanze sorprendenti, circondati da un paesaggio da cartolina fatto di sabbia bianchissima e maestose palme che ondeggiano al vento. Questo scenario offre l’opportunità unica di scattare foto mozzafiato, degne di figurare su qualsiasi profilo Instagram (consiglio anche di far volare il drone se lo avete). 

Da questa striscia di sabbia, lo sguardo può facilmente spaziare fino a raggiungere l’isola di Koh Yao Noi, così vicina da sembrare quasi a portata di passeggiata. Tuttavia, è bene ricordare che, nonostante la tentazione, il nuoto in questa zona non è consigliato a causa della bassa profondità delle acque e il passaggio di imbarcazioni.

La spiaggia di Laem Had diventa quindi il luogo ideale per chi desidera rilassarsi al sole, fare un bagno di sole sulla sabbia o semplicemente godersi la tranquillità di questo angolo di paradiso.

Un’altra caratteristica affascinante di questa spiaggia sono i numerosi buchi nel terreno, opera dei granchi che abitano l’area. Alcuni di questi fori sono così grandi da far immaginare la presenza di granchi di dimensioni notevoli! È anche possibile assistere alla vista di intere colonie di piccoli granchi che fuggono al vostro passaggio, aggiungendo un tocco di vivacità e meraviglia naturale all’esperienza di visita.

Un aspetto da tenere in considerazione è l’assenza di servizi come bagni o bar sulla spiaggia, il che sottolinea ulteriormente il carattere selvaggio e incontaminato di Laem Had. Questo dettaglio, piuttosto che essere un limite, invita i visitatori a prepararsi adeguatamente per una giornata all’insegna della semplicità e del contatto con la natura, portando con sé quanto necessario per godersi appieno questa meravigliosa fuga dalla realtà.

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