viaggiaphuket

Lavorare in Thailandia, ecco la mia esperienza a Phuket.

by Giulietta Maditerraodivolo

Condividi:

Facebook
X
Telegram
WhatsApp
Giulietta Maditerraodivolo

È Davvero Impossibile Lavorare in Thailandia? La Mia Esperienza a Phuket

No, non è impossibile lavorare in Thailandia, ma non è una cosa semplicissima per varie ragioni che elencherò. Molti anni fa pubblicai un video su YouTube dove parlavo del mio trasferimento a Phuket. Nel video parlai di tutto tranne di una cosa che, con mia grande sorpresa, interessava a tutti: “Sì, ma che lavoro fai?”, “Ma come campi?”, “Ah, figlia di papà, ma vai a lavorare!”

Dato che su YouTube pullula una marea di falliti che passano il loro tempo a scrivere commenti da haters senza tanta fantasia, ho deciso di raccontare della mia esperienza nel lavorare in Thailandia e di come l’ho avuta (e di come potete farlo anche voi) sul mio blog, così da evitare i soliti commenti che ricevo la domenica mattina quando mi alzo (in Italia è sabato notte e sono mezzi ubriachi e commentano).

Spero che per te, sia che tu sia di passaggio sul mio blog (a proposito, benvenuto!) o che tu sia un amico e follower, possa esserti utile sapere tutto quello che ho imparato vivendo e lavorando qui.

Serve il Visto e il Work Permit

Prima di tutto, per lavorare in Thailandia serve un permesso di lavoro (work permit) che viene dato dalla società e un visto che lo accompagna (il non-immigrant B). Il visto non-immigrant da solo non è un’autorizzazione a lavorare e il work permit senza un visto sul passaporto non ti dà diritto di stare in Thailandia. Attenzione: le leggi cambiano spesso, quindi assicurati di essere sempre aggiornato.

A meno che tu non trovi lavoro prima di venire qui, ti consiglio di partire con un visto turistico da due mesi + 1 o senza visto (puoi stare 30 giorni) e poi cercare lavoro. Ma attenzione:

Non Tutti i Lavori Sono Permessi agli Stranieri!

In Thailandia, noi farang (stranieri) non possiamo fare tutto. Ci sono delle professioni e dei mestieri riservati esclusivamente ai Thai. Ad esempio, non potete fare il parrucchiere, essere una guida turistica, fare i camerieri, i venditori ambulanti, chiedere l’elemosina e tante altre cose. In generale, tutti i lavori di “bassa manovalanza” non sono consentiti.

Lavorare illegalmente non conviene, se ti beccano rischi la galera (che qui non è tanto carina) e rischi di essere bannato dalla Thailandia.

Anche se apri un business da solo, occhio alle regole. Non puoi fare un po’ come ti pare.

Bisogna Essere Specializzati

Vivendo qui, ho notato che tutte le persone straniere che conosco o hanno un business (hotel, agenzie di viaggio, pizzerie, produzione di gelato, ecc.) o lavorano per qualche azienda ma sono specializzati in qualche settore particolare. Ovviamente, il turismo va forte qui a Phuket! Non è difficilissimo lavorare in qualche hotel o per qualche grande tour operator. Più si è specializzati in qualcosa, più è facile. Inoltre, parlare bene l’inglese è fondamentale. Se non parli inglese, imparalo prima di trasferirti.

Si Può Cercare Lavoro Prima di Partire?

Certamente! Puoi cercare lavoro attraverso siti come Glassdoor. o direttamente su Facebook nei gruppi come “Phuket Jobs”. 

Quali Sono i Lavori Migliori in Thailandia?

Oltre al turismo, il settore del real estate va forte, dato l’aumento dei condo in affitto e delle ville di lusso. Puoi fare l’istruttore subacqueo (se sei già del settore), insegnante di lingua inglese o lavorare indipendentemente online attraverso piattaforme come Upwork o Fiverr (attenzione però, non avresti un work permit lavorando online!).

Il Mio Lavoro in Thailandia

Io lavoro (aggiornamento 2024: lavoravo, leggi in fondo) per un tour operator che fa escursioni in barca intorno a Phuket. Mi occupo di molte cose, ma in generale posso inquadrarmi come il creative manager dell’azienda.

Alcune delle mie mansioni sono: creare e gestire il sito web, fare video e foto, gestire i social network, fare SEO e campagne pubblicitarie, grafica (brochure, ecc.), studiare come fare promozione, rispondere alle email dei clienti e gestire le prenotazioni online, inventare o modificare i tour, infine andare in barca (cosa che amo) accompagnando agenzie o per fare video promozionali ed ispezioni.

Sono diplomata come tecnico dei servizi turistici e ho fatto l’assistente di volo per più di 10 anni. Ho fatto anche l’università mentre ero assistente di volo, ma il ramo è della medicina quindi non è utile al mio ruolo. Tuttavia, essendo stata in aviazione per un decennio, passare alle barche è stato un gioco. Conosco perfettamente il lavoro di squadra, l’importanza della sicurezza e del comfort dei clienti, sono addestrata e abituata a qualsiasi emergenza (in Italia ero anche una soccorritrice in ambulanza).

Dall’altra parte, sono sempre stata amante del computer, già alle medie ero una smanettona, e ancora non avevamo neanche internet.

Sono anche una mente totalmente creativa e multi-potenziale. Ho capito di essere multi-potenziale circa un paio di anni fa. Praticamente mi riesce bene tutto (se una cosa mi piace) e mi ci impegno al 1000%. Il lato oscuro dei multi-potenziali come me è che ci annoiamo presto.

Ecco perché riesco a combinare bene il lavoro al pc, la creatività, la gestione del cliente e tutto il resto.

Come Ho Trovato Questo Lavoro

So che suona come una bella favola ma è la verità.

Lavoravo in aviazione e mi sono concessa una vacanza in Thailandia. A Phuket, per caso, prenotai un tour in barca e mi innamorai dei luoghi e dell’atmosfera che si respirava a Phuket. Felice di quel viaggio in barca, feci un video e lo consegnai alla compagnia per ringraziarli della bella giornata. Il video venne pubblicato online e divenne virale. Tornai dopo tre mesi e feci altri video per loro (gratis!) perché mi piaceva tantissimo andare in barca per isole e da lì mi contattarono perché erano interessati al mio lavoro dato che stava nascendo una nuova società. Non ho perso l’occasione e mi sono lanciata in questa avventura. Sono partita dal basso ed ora ho un bel ruolo. Il mio capo appena arrivata a Phuket mi mise alla prova: voleva tre video commerciali in tre giorni. Li feci. Niente colloquio, solo due chiacchere a cena con i miei capi. Ottenni così il lavoro e anche il mio work permit.

Si Fanno Tanti Soldi?

Siamo onesti. No.

Lo stipendio in Thailandia è generalmente basso e in più bisogna far fronte a molte cose (sanità a pagamento, visti, biglietto per tornare in Italia ogni tanto, ecc.). Se si fa un business in proprio magari si possono fare tanti soldi. Ma consiglio il business solo a chi è già imprenditore o ha una grande esperienza nel settore su cui vuole operare. Per fare un esempio, saper fare bene la pizza non è una buona scusa per aprire una pizzeria a Phuket! Il disastro è garantito.

È Bello Lavorare con i Thailandesi?

C’è una cosa che mi piace del lavoro qui: se mangi, fai un pisolo o te la prendi easy non succede niente. Mai pen rai, tutto ok. Ma lavorare con i Thai è dura. Io ho un compagno Thai e amici Thai, quindi in generale sono davvero ok con i Thailandesi (a parte quando mangiano le loro cose puzzolenti come il Durian dentro l’ufficio). Ma a volte lavorando con loro ti rendi conto di quanto siamo diversi e non è sempre facile. A volte la sensazione che ho è quella di avere a che fare con dei bambini e non con degli adulti. Oppure la sensazione di lentezza e di totale mancanza di capacità comunicative ed organizzative. Tuttavia preferisco un ambiente rallentato ma calmo e sano all’isterismo e stress tipico di noi italiani sul lavoro. 

Consigli

Consiglio di non partire mai senza aver fatto prima una breve vacanza. Prendetevi un’aspettativa dal lavoro e venite qui a vivere qualche mese. Fate i conti con la lontananza, la cultura, la sanità, la mentalità. E il caldo. Se vi piace, allora via con il trasferimento in Thailandia.

Conoscete gente che vive qui ma prendete tutto quello che vi dicono come un consiglio e non come verità assoluta (idem il mio articolo). Uomini che leggete questo post, occhio a come investite i vostri soldi in donne. Ci sono donne Thai oneste e brave, ma di certo non le trovate in Bangla la sera a sculettare sui tavoli. Donne italiane, qui si sta bene. E non siamo poi così poche.

Aggiornamento 2024

Da quando avevo scritto quell’articolo, sono poi diventata nel 2021 general manager del tour operator e ora ho mollato quella società e sono un’imprenditrice a tempo pieno con la mia società. Fare impresa in Thailandia è stressante come in tutto il resto del mondo, ma le soddisfazioni per me sono tante e i guadagni sono migliorati (come sono aumentate le responsabilità).

Conclusione

Lavorare in Thailandia è possibile, ma richiede preparazione, adattabilità e una buona dose di pazienza. Buona ricerca del lavoro!

Vuoi sapere quanto spendo per vivere a Phuket? Leggi qui.

Condividi:

Facebook
X
Telegram
WhatsApp
Cerca

categorie

post recenti

cose da fare prima di partire per la thailandia
cosa fare a phuket quando piove
10 errori da non fare in vacanza a Phuket
quanto costa vivere a Phuket
Racha Yai, Noi e Coral Island Viaggia Phuket-45
viaggia phuket market phuket town

LEGGI LA GUIDA GRATUITA DI PHUKET (in arrivo!)

Leggi e salvati sul telefono la guida completamente gratuita di Phuket.

PRENOTA ORA I TOUR

Prenota ora, hai la cancellazione gratuita entro 24H.

whatsapp

Contattaci su WhatsApp (solo messaggi) per ottenere assistenza gratuita per le tue vacanze a Phuket

×